Lavoro sul corpo

Il corpo: fondamento del nostro vivere

È attraverso il corpo che sentiamo, ci muoviamo, respiriamo, ci relazioniamo e rispondiamo continuamente a ciò che accade dentro e intorno a noi.

Eppure, proprio ciò che costituisce questa base viene spesso trascurato. Sonno, alimentazione, movimento, respirazione e recupero sono condizioni fondamentali per il nostro benessere e influenzano il modo in cui funzioniamo, pensiamo e affrontiamo ciò che viviamo.

Prendersi cura del corpo non significa perseguire uno stile di vita perfetto, ma riconoscere l’importanza di queste fondamenta e imparare a prestare attenzione ai segnali che il nostro organismo ci manda.

Quando il corpo diventa una via d’accesso

L’attenzione al corpo non riguarda soltanto le abitudini quotidiane e la cura del benessere fisico. Nel lavoro psicologico, il corpo può diventare anche una via per riconoscere e comprendere le nostre risposte emotive.

Non è sempre necessario, infatti, partire dalle parole o dai pensieri. A volte è possibile iniziare da ciò che accade nel corpo: dalle sensazioni, dal respiro, dai livelli di attivazione e dal movimento.

È un approccio bottom-up: si parte dal corpo e dalle sue risposte per entrare in contatto con la propria esperienza, senza separarla da ciò che accade nella mente.

Il corpo non è qualcosa da aggiungere al lavoro sulla mente. È una delle vie attraverso cui possiamo approfondire la conoscenza di noi stessi e sostenere i processi di regolazione dell’organismo.

Respiro, HRV e Biofeedback

Il respiro è uno dei principali processi attraverso cui possiamo influenzare e osservare il nostro stato di attivazione.

La variabilità della frequenza cardiaca (HRV) fornisce informazioni sul funzionamento del sistema nervoso autonomo.

Attraverso il biofeedback è possibile visualizzare in tempo reale alcune di queste variazioni e utilizzare il respiro come strumento per lavorare sulla regolazione.

DBR — Deep Brain Reorienting

È un approccio psicoterapeutico che lavora sulla risposta di orientamento e sui processi neurofisiologici associati alle esperienze traumatiche. L’attenzione alle sensazioni corporee, in particolare nell’area del viso e del collo, diventa una via di accesso al processo di elaborazione.

EMDR — Eye Movement Desensitization and Reprocessing

È un approccio psicoterapeutico strutturato per l’elaborazione di ricordi ed esperienze disturbanti. Il lavoro parte dall’esperienza che la persona porta, aiutandola a riattivare il ricordo in condizioni di sicurezza e a elaborarlo in modo diverso, riducendone progressivamente l’impatto emotivo e corporeo.

Durante alcune fasi del lavoro viene utilizzata una stimolazione bilaterale, più comunemente attraverso movimenti oculari alternati, che accompagna il processo di elaborazione.

Mindfulness

È una pratica che coltiva la capacità di portare intenzionalmente l’attenzione all’esperienza presente, osservando pensieri, emozioni e sensazioni senza giudicarli. Può aiutare a sviluppare una maggiore consapevolezza di ciò che accade momento per momento.

TRE — Tension & Trauma Releasing Exercises

È una sequenza di esercizi corporei che utilizza il tremore muscolare spontaneo come parte del lavoro sulla tensione e sullo stress, favorendo una maggiore consapevolezza delle risposte corporee.

Questi strumenti non vengono applicati in modo standardizzato: vengono scelti e utilizzati in funzione della persona, della sua storia e dei suoi tempi.